Signor Cardinale,
carissimi Alunni dell’Almo Collegio Capranica!
1. Con gioia vi
accolgo, anche quest’anno, in occasione della festa di
Sant’Agnese, vostra celeste Patrona. A ciascuno il mio
cordiale saluto. Saluto in primo luogo il Cardinale Camillo
Ruini e lo ringrazio per le espressioni di filiale devozione
e spirituale vicinanza indirizzatemi a vostro nome. Saluto
il vostro Rettore, Mons. Ermenegildo Manicardi, i Superiori,
gli ex-alunni e quanti collaborano alla vostra formazione,
cari alunni, impegnati nel cammino educativo proposto dalla
Chiesa in preparazione al ministero ordinato.
Negli anni che trascorrete all’interno del Collegio, la
grazia del Signore modella la vostra personalità, in vista
di una incisiva presenza nella comunità cristiana e nella
società.
2. Per compiere un
giusto discernimento, è indispensabile il dialogo intenso e
fiducioso, pur a diversi livelli, con i Superiori e i
condiscepoli. E’ necessaria inoltre una costante attenzione
alle attese della Chiesa e del mondo, e specialmente dei
poveri.
Restate in docile ascolto della tradizione cristiana,
facendo vostri, in particolar modo, i precipui valori tipici
della "Famiglia Capranicense". Allo studio delle scienze
teologiche unite poi la meditazione della Parola di Dio e un
intenso colloquio personale con Gesù, nostro divino Maestro.
Sia soprattutto l’Eucaristia il punto di riferimento della
vostra vita: il Sacramento che è "il compendio e la somma
della nostra fede" (CCC 1327) diventi nella realtà di tutti
i giorni la sorgente di grazia da cui scaturisce il vostro
agire e il vertice di perfezione a cui costantemente
tendete.
3. Venticinque anni
fa ebbi modo di visitare il vostro Almo Collegio. Avete
voluto ricordare questo evento con un recente convegno
dedicato alla teologia del sacerdozio e alle forme storiche
che nel vostro Istituto, sin dall’inizio, hanno
caratterizzato l’itinerario formativo. Anche questo
significativo anniversario costituisca per voi un ulteriore
stimolo per crescere nella comunione col Successore di
Pietro e nell’amore alla Chiesa.
La Vergine Maria, Madre dell’Eucaristia, e la cara
sant’Agnese, mistica sposa dell’Agnello, vi sostengano con
la loro intercessione e il loro esempio.
Di cuore imparto a tutti la mia benedizione.