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INTRODUZIONE DI S.S. GIOVANNI PAOLO II
ALLA S. MESSA PER GLI ALUNNI
DELL’ALMO COLLEGIO CAPRANICA
Venerdì, 20 gennaio 1989
Siate i benvenuti, carissimi
Superiori ed Alunni dell’Almo Collegio Capranica, in questa
celebrazione eucaristica che, in prossimità della festa di Sant’Agnese
vostra patrona, raccoglie, come è ormai consuetudine, tutta la
Famiglia Capranicense attorno al Vescovo di Roma.
Ci stringiamo intorno a Cristo
Sommo ed Eterno Sacerdote, per accostarci in Lui a Dio Padre,
fiduciosi nella potenza e nella grazia del suo “Sacerdozio che non
tramonta” (Eb. 7, 24), desiderosi di seguirlo sulla strada che egli
ci indica, pronti ad essere servitori dei fratelli nel ministero
della fede, della santificazione, dell’unità, della carità.
Sappiamo bene che “una gran
folla” (Mc 3, 7) di uomini attende e cerca di conoscere il messaggio
di Cristo e che proprio per servire questa moltitudine Gesù ha
scelto i dodici, “per mandarli a predicare” (Mc 3, 15). Siamo
consapevoli che, attraverso la scelta degli apostoli, la chiamata di
Cristo è giunta fino a noi, alle nostre singole persone, e vogliamo
chiedere in questa Messa di essere confermati, guidati, sorretti nel
cammino di tale elezione, fino al compimento del ministero affidato
alla generosità della nostra risposta.
Accompagni la nostra preghiera
Sant’Agnese, modello di fedeltà e di amore al Signore Gesù,
testimone della sua parola fino al dono totale della vita del
martirio.
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