|
INTRODUZIONE DI S.S. GIOVANNI PAOLO II
ALLA S. MESSA PER GLI ALUNNI
DELL’ALMO COLLEGIO CAPRANICA
Mercoledì, 20 gennaio 1988
Carissimi Superiori ed Alunni dell’Almo
Collegio Capranica!
La prossimità della memoria liturgica di Sant’Agnese
ci ha riuniti ancora una volta, come è tradizione, per celebrare
l’Eucaristia.
Porgo a tutti voi il mio saluto affettuoso, con
l’augurio di pace, serenità, di copiose grazie del Signore in questo
nuovo anno, che segna una ulteriore importante tappa del vostro
cammino di formazione. In voi intendo salutare tutti gli ex-alunni
della Famiglia Capranicense: quelli che operano in Roma nella
pastorale diocesana e nel servizio alla Santa Sede, come coloro che
vivono nelle missioni ed in tante altre chiese particolari sparse
nel mondo.
Ci troviamo attorno all’altare del Signore per
meditare sulle virtù della giovane martire romana, la cui vita ci
ricorda con vigore le caratteristiche spirituali di coloro che sono
chiamati a consacrare se stessi per il servizio al Signore.
Vogliamo, quindi, chiedere a Dio di poter
realizzare in piena fedeltà il suo progetto su di noi aderendo con
fedeltà al dono della vocazione sull’esempio della testimonianza
resa dai suoi santi.
Si tratta di offrire al Signore interamente la
propria esistenza, con un amore indiviso, coerente fino al dono
della vita; di annunciare con fede consapevole la parola del
Signore, al fine di ricondurre a Lui gli uomini del nostro tempo; di
manifestare con generosità il valore della carità, affinché
attraverso di essa i nostri fratelli scoprano la nostra appartenenza
a Cristo.
Ci sostenga e ci accompagni in questa preghiera
l’intercessione di Santa Agnese, patrona della vostra Comunità.
|