Tre occasioni d’incontro tra Capranicensi
Per celebrare i
cinquecentocinquanta anni del Collegio, consapevoli che ai
Capranicensi piace tornare nella propria antica casa, proponiamo
tre momenti distinti nel corso dell’anno 2007.
Il primo momento
sarà per la Festa di Santa Agnese. Tutto
procede nello schema solito, forse, come si vede dall’allegato
invito, con un pizzico di maggiore solennità o ufficialità. Per
il pranzo pensiamo dietro prenotazione di accogliere –
oltre agli invitati soliti e con la solita esclusione degli Ex
Alunni residenti a Roma – circa 100 altri Ex
Alunni. Per motivi di necessaria preparazione saranno
accolte solo le prenotazioni arrivate entro domenica 14 gennaio.
Il secondo
momento, Incontro capranicense pasquale,
propone un allargamento della Pasqua dei Romani che, per dare un
tono maggiormente festivo, è spostata dalla domenica Laetare,
a lunedì 23 aprile. In quella data, oltre ai “capranicensi
romani” che invitiamo ogni anno, accoglieremo altri 100 Ex
Alunni non romani su prenotazione, da inviare entro
mercoledì 18 Aprile p.v. La cena è prevista alle ore 20.00. Ugo
Vanni s.j., il più anziano dei tre Padri spirituali del
Collegio, presiederà l’Eucaristia alle ore 19.00.
Il terzo momento,
Qualche giorno in Collegio a settembre, è
la proposta più nuova. Da lunedì 3 a domenica 9 settembre tutte
le 55 camere degli Alunni saranno a disposizione di Ex Alunni
che, forse in gruppetti di antichi compagni, vogliano passare
qualche giorno a Roma abitando nel Collegio. Al centro della
settimana (mercoledì, giovedì, venerdì) organizzeremo tre rapide
proposte facoltative di incontro comune a tema spirituale,
culturale e pastorale. Evidentemente gli Ex Alunni potranno
scegliere anche soltanto qualche giorno in qualunque punto della
settimana in questione.
Il Quinto
Centenario del 1957 ebbe come perno il totale rifacimento
del palazzo che per mezzo millennio era stata la sede del
Collegio. Prendendo in considerazione tale dato, è parso bene
che la celebrazione del 550° anniversario tenesse conto anche
delle variazioni e delle novità nel frattempo intercorse a
livello degli edifici. Da una parte si tratta di intervenire
sullo stabile, riaperto nel 1954-55 con gli ammodernamenti e gli
ampliamenti previsti in vista del quinto centenario, che di
nuovo abbisogna di qualche cura. Dall’altra si deve iniziare una
valorizzazione adeguata del Palazzo Capranica ricevuto in
eredità dai Marchesi Giuliano e Irma Capranica nel 1971. Nel
1957 il Collegio disponeva soltanto del Palazzo del Collegio
sito in via del Collegio Capranica. In questo nuovo anniversario
il Collegio possiede anche il quattrocentesco Palazzo Capranica
di Piazza Capranica.
Per quanto
riguarda il Palazzo del Collegio Capranica
le novità dell’ultimo mezzo secolo sono soprattutto: l’acquisto
della casa dove ha sede la biblioteca (1980-81) e il suo
restauro (nel 2000); l’oneroso adeguamento e messa a norma degli
impianti elettrici, termici e sanitari (1994-96), che portò a
una riqualificazione di tutte le camere degli Alunni e al
restauro completo degli intonaci esterni del Collegio.
All’avvicinarsi del 550° anniversario nel 2005 si è
riqualificato l’interno e l’esterno della Cappella della
Sagrestia, costruita per ringraziare dei restauri degli anni
‘50, e si è restaurato il notevole affresco della Madonna,
datato 1480, su cui si era intervenuti già nel 1989 e nel 2002.
Il cosiddetto “Vagone”, seminterrato, è stato ristrutturato per
accogliere decorosamente l’Archivio e, soprattutto, il Fondo
antico della Biblioteca che, collocato nel già salotto del primo
piano a fianco della sagrestia, aveva causato preoccupazioni di
statica (2005-2006). E’ iniziato anche il rifacimento delle
terrazze del terzo piano, sopra la cappella grande (2004), e del
secondo piano, sopra la cappella della sagrestia (2005). Nel
corso dell’anno sono in progetto il completamento dei necessari
rifacimenti delle terrazze della casa delle Suore, del quarto
piano e del quinto. E’ iniziata anche la riqualificazione dei
chiostri di pian terreno. Si è già provveduto a quello piccolo,
davanti alla casa delle Suore (2006), ma è in progetto – in
dialogo con la Soprintendenza – una riqualificazione della parte
del chiostro centrale, che guarda sul lato verso il Palazzo
Capranica prima trattato in maniera povera in quanto rivolto
verso una proprietà estranea. Da qui si creerà un accesso
percorribile al nuovo Archivio nel seminterrato.
Per quanto
riguarda il Palazzo Capranica si è deciso di
intervenire con la ristrutturazione completa della Torre.
L’opera, attualmente in corso, permetterà di rendere redditizia
questa parte dell’edificio, ma soprattutto è stato possibile
procedere ad un restauro radicale, in parte simile a quello
realizzato nel Palazzo del Collegio Capranica oltre cinquanta
anni fa. Nella torre, infatti, è stato lasciato solo ciò che è
medievale e quattrocentesco, mentre le cosiddette superfetazioni
sono state completamente rimosse. Con gradita sorpresa, al primo
piano è riemerso un soffitto ligneo a cassettoni,
quattrocentesco, completo e in ricuperabile stato di
conservazione. Una sottostante fascia ornamentale ad affresco,
veramente elegante, è purtroppo lacunosa per successive
immissioni di tubature nel muro. Nelle non piccole parti
ricuperabili si sta procedendo ad un restauro convincente.
Gli ospiti del
Collegio nel corso di questo anno s’imbatteranno forse in
qualche traccia di cantiere; sono stati studiati modi per
ridurre al minimo i disagi soprattutto per i momenti
celebrativi, ma confidiamo anche nel fatto che siano letti come
impegno a ricordare un anniversario con un interesse pratico al
futuro.
Sono previste due
pubblicazioni anniversarie presso le
Edizioni di Storia e Letteratura, fondate da Don Giuseppe De
Luca, e contattate per nostro conto dal capranicense Prof. Don
Maurilio Guasco.
La prima è
l'edizione critica delle Costitutiones del Card. Domenico
Capranica, studiata già da anni dal nostro Prof. D. Pier
Virginio Aimone. L’opera potrebbe inaugurare una collana di
materiali in vista della storia del Collegio e sarà inviata come
omaggio a tutti i Capranicensi.
La seconda
pubblicazione sarà un (primo) fascicolo della «
Prosopografia 1807-1846 », che un altro nostro
giovane Ex Alunno, Prof. D. Roberto Regoli, Docente alla Facoltà
di Storia della Pontificia Università Gregoriana, ha cominciato
a realizzare coordinando alcuni nostri Alunni. La prosopografia,
partendo dai nomi elencati nel Libro di matricola del Collegio,
proporrà i dati principali della biografia di questi personaggi
che è stato possibile rintracciare, riportando nel caso anche
indicazioni bibliografiche loro o su di loro. Quale iniziale
segmento di ricerca è stato scelto il quarantennio di vita del
Collegio che va dalla riapertura del 1807 (dopo la soppressione
al tempo della prima Repubblica Romana) fino all’elezione del
Papa Pio IX (1846). Attraverso il catalogo delle Edizioni di
Storia e Letteratura questi materiali rimarranno disponibili per
gli storici. Il sistema dell’Editore prevede che le copie siano
stampate soltanto a fronte di ordinativi reali, per quantitativi
anche minimi.
Si è deciso, anche
per una indicazione di molti Alunni, che il 550° anno sia
ricordato anche con un’opera caritativa di un valore economico
adeguato alle spese per la celebrazione e alle migliorie di
redditività, realizzate dai lavori di ristrutturazione
affrontati.